Il vento è intrinsecamente un fenomeno variabile nel tempo e la sua simulazione può catturare vari risultati come medie temporali di velocità e turbolenza o effetti di flusso dinamico, a seconda del metodo scelto (vedi Tabella 6).
Tabella 6: Grandezze di flusso calcolabili con RANS, URANS e LES
Methode | Risultante |
---|---|
RANS | Media temporale Φ ‾ |
URANS | Le topologie complesse richiedono considerazioni speciali |
Fluttuazione periodica Φ ˜ | |
LES | Media temporale Φ ‾ |
Fluttuazione periodica Φ ˜ | |
Fluttuazione stocastica-turbolente Φ^' |
Secondo Shimada e Ishihara, una quantità di flusso istantanea Φ può essere scomposta in una media temporale Φ ‾, una fluttuazione periodica Φ ˜ e una fluttuazione stocastico-turbolente Φ^'. Nella forma più semplice, la simulazione RANS (Reynolds-Averaged Navier-Stokes) calcola solo le medie temporali Φ ‾ delle quantità di flusso, tralasciando gli effetti dinamici. Per catturare gli effetti del flusso instabile, è necessaria una simulazione transitoria. URANS (Unsteady RANS) consente il calcolo delle medie temporali Φ ‾ più le fluttuazioni periodiche Φ ˜, sebbene tenda a sottostimare la fluttuazione complessiva. In URANS, oltre alla scelta appropriata della griglia e del time step, il modello di turbolenza e lo schema di discretizzazione svolgono un ruolo critico. I modelli di turbolenza eccessivamente dissipativa possono smorzare gli effetti instabili, quindi gli schemi di discretizzazione non dissipativa sono raccomandati per le simulazioni instabili.
L'approccio più completo è LES (Large Eddy Simulation), che può rappresentare le medie temporali Φ ‾, periodiche Φ ˜ e le fluttuazioni stocastico-turbolenti Φ^'. Questa scomposizione illustra le capacità e i limiti dei diversi metodi di simulazione per l'acquisizione di fenomeni di flusso instabile. La scelta del metodo appropriato dipende in definitiva dai requisiti specifici di ogni studio e deve essere attentamente considerata per catturare adeguatamente gli aspetti rilevanti del flusso del vento.

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- Il modello di collegamenti in acciaio e i risultati possono essere salvati come file di modello separato
- Le tensioni risultanti e i risultati dell'analisi di stabilità (instabilità del giunto) possono essere visualizzati in un modello separato
- Nel modello salvato, è possibile eseguire un'animazione di deformazione sul collegamento
- I componenti del collegamento vengono convertiti in superfici e aste quando vengono salvati

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Nella configurazione ultima per la verifica del giunto acciaio, si ha la possibilità di modificare la deformazione plastica ultima per le saldature.

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Nel add-on Giunti acciaio, ottengo alti tassi di utilizzo per bulloni pretensionati per la verifica del carico di trazione. Da dove proviene questa alta sollecitazione e come posso valutare le riserve di capacità dei bulloni?
In che modo trattare una connessione come completamente rigida può risultare in una verifica antieconomica?
È possibile considerare anche i campi di taglio e l'appoggio periferico nella verifica globale?
Metodo | Risultato |
RANS | Media temporale Φ ‾ |
URANS | Media temporale Φ ‾ |
Fluttuazione periodica Φ ˜ | |
LES | Media temporale Φ ‾ |
Fluttuazione periodica Φ ˜ | |
Fluttuazione stocastica-turbolente Φ^' |